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Pasta addizionata: quando il cibo diventa funzionale
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il Mercoledì, 04 Giugno 2014. Postato in Integratori, Nutrizione, Cibi, Superalimenti, Scienza alimentare

In arrivo la pasta funzionale arricchita naturalmente di sostanze in grado di apportare benefici alla salute dell'organismo riducendo il rischio di alcune malattie

Pasta addizionata: quando il cibo diventa funzionale

Dagli yogurt con l’aggiunta di probiotici, alle uova arricchite in acidi grassi essenziali omega3, dai cereali per la colazione con acido folico alle barrette di muesli ricche di isoflavoni. In italiano si traducono come cibi funzionali che si stanno radicando velocemente al punto tale che possiamo trovare questi alimenti anche per gli animali domestici. Ma ora sembra essere arrivato il momento dell’alimento italiano per eccellenza, la pasta che così diventa "super".

Functional food

I Functional food sono prodotti alimentari ideati con lo scopo di offrire, rispetto agli alimenti tradizionali di cui conservano tuttavia l’aspetto, l’odore e il sapore, un beneficio in più per la salute, riducendo il rischio di alcune malattie. Caratteristica comune di tutti i functional food è che migliorano determinate funzioni fisiologiche dell’organismo, in linea con il concetto di nutrizione ottimale su cui l’attenzione della scienza della nutrizione si sta spostando negli ultimi anni. La salute vista quindi non più come assenza di malattia ma come il raggiungimento di un benessere psico-fisico volto a prevenire il rischio di patologie.

Sembra un termine da ritorno al futuro ma l'idea dell’alimentazione funzionale non è nuova. In Giappone ha iniziato a diffondersi a metà degli anni '80 come forma di prevenzione della salute, per far fronte a una spesa sanitaria in continua crescita mentre, i consumatori europei stanno venendo a conoscenza di questi alimenti innovativi solo negli ultimi anni. Oggi Gli Stati Uniti e l’Europa rappresentano i mercati più importanti con valori che si aggirano intorno ai 6 miliardi di dollari per gli Usa e i 15 miliardi in Europa. Anche in Italia è un mercato in crescita solo in parte rallentato dalla crisi economica.

 

Super pasta


L’ultima innovazione si sta sviluppando nel reparto pasta. I ricercatori hanno creato le cosiddette "paste addizionate" che potrebbero migliorare in modo significativo i benefici per la salute del cibo fiore all’occhiello della cucina italiana. Presto potremmo vedere al supermercato, oltre quelle integrali, scaffali pieni di pacchi di pasta etichettati come “può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari” etc.. Responsabili di queste proprietà  sono composti di orgine naturale, presenti o aggiunti nell'alimento detti appunto funzionali o fitochimici. Tra i più ricercati, la fibra vegetale, gli acidi grassi essenziali, i polifenoli (antiossidanti), i glucosinolati (anticancerogeni), la lecitina, gli isoflavoni. L'ingrediente base resta, come nella pasta tradizionale, la semola di grano duro integrata però con farina d'avena, di lino o di soia. Il tutto impastato con albume d'uovo senza aggiunta di acqua.
La pasta arricchita con germe di soia è stata messa in commercio per la prima volta in Umbria nel 2005 dal pastificio Bianconi su licenza Aliveris.  Questa pasta di semola di grano duro è stata oggetto di diversi studi e ricerche scientifiche presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università di Perugia che hanno verificato come la pasta Aliveris sia un efficace mezzo per introdurre nella dieta gli isoflavoni del germe di soia, responsabili del miglioramento dei segnali di rischio cardiovascolare. Non è un caso, infatti, che le popolazioni orientali che si nutrono regolarmente di  alimenti a base di soia, sono meno esposte a malattie di  tipo occidentale .
Come spiega Andrea Cerù, amministratore di Aliveris,”grazie ad un processo di pastificazione con accorgimenti particolari, ma del tutto naturale, non dissimile dai processi tradizionali, gli isoflavoni che in natura si trovano in forma coniugata (legati ad una molecola di zucchero) nella pasta si trovano invece in forma libera, al pari di quanto accade, con i processi di fermentazione a cui sono sottoposti, nei cibi della tradizione asiatica. Non un cibo di Frankenstein che associa elementi distanti tra loro, ma una sintesi innovativa della tradizione mediterranea con la tradizione asiatica”.

Più ricchi di sostanze funzionali anche i nuovi spaghetti messi a punto dal CRA (Consiglio per la Ricerca e sperimentazione in Agricolutura) nell'ambito del progetto "Password-pasta e salute nel mondo" finanziato in parte dal ministero dello Sviluppo Economico. A partire dalle materie prime i ricercatori hanno sviluppato sfarinati funzionali più ricchi in vitamine, antiossidanti, proteine di alta qualità con effetto prebiotico e in aggiunta  spore di batteri lattici del gruppo SFLAB (spore forming lactic acid bacteria). Questi ultimi, oltre ad esercitaere effetti benefici comuni alle specie probiotiche di batteri lattici, restano vitali per tutta la durata del prodotto, dalla pastificazione alla cottura. Il progetto in questione dovrebbe terminare a novembre 2014. Prima di allora questi super spaghetti non arriveranno nei negozi.


Va detto che i functional food possono davvero apportare benefici alla salute se considerati un’integrazione nell’ambito di una dieta complessivamente bilanciata e uno stile di vita sano.  Inoltre, attualmente molti sostengono la capacità dei functional foods di esercitare specifiche funzioni nelle diverse fasi della vita di una persona ma sebbene questi alimenti possano davvero assumere importanti attività biologiche, è fondamentale regolare il comportamento dei produttori così che non possano fare affermazioni fantasiose ma rivendicare solo fatti reali e dimostrabili. Nel tentativo di assicurare che questo non si verifichi, le Organizzazioni delle Nazioni Unite FAO/WHO Codex Alimentarus, il Consiglio d’Europa e organi regolativi nazionali, stanno definendo dei codici di comportamento che consentiranno di effettuare solamente affermazioni ‘ben fondate e giustificabili’.

L'Autore

Annabella D'Argento

Giornalista, volto televisivo di Class TV e 7Gold, scrive per diverse testate come Gazzetta dello Sport. Milanese di adozione ma pugliese a tutti gli effetti.  Appassionata di fitness e alimentazione (Certificata personal trainer  ISSA EUROPE) ama cucinare per gli amici, viaggiare e i gatti, in particolare il suo simpaticissimo ragdoll. Twitter @naby82

Annabella D'Argento

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