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Dal junk food al fresh cut con prodotti pronti da mangiare (ma sani)
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il Lunedì, 23 Gennaio 2017. Postato in News, Nutrizione, Vegetariano, Salute, Il Blog di Giulia Ferrario

Le principali aziende di convenience food e specialmente IV gamma sempre più lavorano a nuove referenze che promuovono sane abitudini alimentari come la frutta e la verdura già tagliata

Dal junk food al fresh cut con prodotti pronti da mangiare (ma sani)

In Italia cresce la popolazione veg, caratterizzata da un approccio all’alimentazione più attento e consapevole, e si affermano tendenze come il raw food (vedi un mio articolo su cibo crudo). Tuttavia restiamo ancora un Paese in cui si mangia troppo e male. Ce lo ricorda il Food Sustainability Index voluto dalla Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition (BCFN) e realizzato da The Economist Intelligence Unit (EIU), da cui emerge che siamo il terzo Paese - su 25 analizzati nel mondo - per ipernutrizione e al secondo posto per sovrappeso e obesità nella fascia di età tra i 2 e i 18 anni.


Fare cultura sull’importanza di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato e incentivare le giovani generazioni a consumare maggiormente frutta e verdura a scapito di merendine, snack e junk food in genere è quindi particolarmente importante. Ben vengano, in questo senso, iniziative come quella promossa dal Comune di Milano, di introdurre frutta a merenda in tutte le scuole, lanciata lo scorso ottobre.
Ma come convincere i nostri figli (ma anche tanti adulti) a consumare frutta al posto di snack e merendine industriali? Sicuramente l’industria alimentare deve fare la sua parte. Anche Federalimentare ha preso posizione a riguardo, sottolineando la responsabilità dell’industria alimentare italiana non solo nel provvedere alla salubrità del cibo che produce, ma anche nel promuovere l’adozione di una dieta sana, variata e bilanciata.
Una soluzione può venire dal cosiddetto “fresh cut”, le confezioni di frutta già lavata e tagliata, pronta al consumo, come quella proposta dall’azienda ligure Fratelli Orsero, gruppo internazionale con sede ad Albenga (Savona), leader nell’Europa mediterranea per l’importazione e la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi. “Noi imprenditori siamo chiamati a questa mission anche attraverso la sperimentazione di settori di business innovativi, come quello del fresh cut che vogliamo continuare a implementare proprio per rispondere alla necessità dei giovani di un consumo veloce e agile della frutta fresca.” Spiega Raffaella Orsero, Presidente GF Group (Orsero). “Il consumo di frutta sta crescendo negli ultimi tempi, anche grazie alla sempre maggiore consapevolezza, soprattutto delle nuove generazioni, che un’alimentazione sana allunga la vita. Sappiamo che nel lungo periodo il consumo medio di frutta e verdura in Europa ha conosciuto un costante aumento ed è destinato a crescere ulteriormente in futuro, con particolare attenzione in Italia ai consumi di banane che valgono il 9,1% del mercato e dell’ananas che si preveda continueranno a crescere. Oggi anche grazie al web e alle nuove tecnologie è più facile avvicinare i giovani alla cultura del cibo sano.”
Sul sito www.fratelliorsero.it è possibile trovare inoltre suggerimenti e ricette per utilizzare la frutta in modo originale e creativo. E in questo periodo non mancano le proposte per imbandire la tavola tra cui spiedini di frutta e cioccolato, ghirlande di frutta tropicale e yogurt, ricche insalate di frutta a base di mele, avocado, mirtilli e fichi a cui aggiungere sedano, arachidi, mandorle o pistacchi.

L'Autore

Giulia Ferrario

Professionista della comunicazione d'impresa,  vegetariana doc. Una passione per il fitness e l'alimentazione sana. Laurea in Lettere, ex rockettara, mamma felice. Amo viaggiare e scovare nuovi posti "veg" ovunque mi trovi.

Giulia Ferrario

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