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Più frutta e verdura per proteggere il cuore: l'indagine ANMCO
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il Lunedì, 15 Giugno 2015. Postato in News, Vegetariano, Salute, Il Blog di Giulia Ferrario

Solo l’11% degli uomini e il 24% delle donne seguono un’alimentazione corretta, e soltanto un terzo degli italiani, dai 35 ai 74 anni, consuma una quantità adeguata di verdura, mentre la maggior parte eccede con dolci e insaccati.

Più frutta e verdura per proteggere il cuore: l'indagine ANMCO

Che mangiare frutta e verdura in abbondanza e quotidianamente - coniugando questa abitudine alimentare con uno stile di vita sano e un regolare esercizio fisico - faccia bene, è risaputo. Ma che poi effettivamente questa regola venga seguita dalla maggior parte delle persone è un’altra questione. Un’ulteriore conferma in questo senso arriva dall’indagine presentata nella giornata di chiusura del Congresso Nazionale dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri), tenutasi lo scorso 6 giugno a Expo 2015, sede particolarmente adatta per discutere di alimentazione e salute. Secondo quanto emerge dall’Atlante della Salute Cardiovascolare degli italiani, presentato in quell’occasione in lingua inglese, si direbbe infatti che le abitudini alimentari della popolazione presentino ampi margini di miglioramento: solo l’11% degli uomini e il 24% delle donne seguono un’alimentazione corretta, e soltanto un terzo degli italiani, dai 35 ai 74 anni, consuma una quantità adeguata di verdura, mentre la maggior parte eccede con dolci e insaccati.


L’indagine è riferita al quadriennio 2008 – 2012 e ha considerato otto abitudini alimentari in rapporto ad uno stile alimentare sano, definito seguendo le indicazioni della piramide alimentare e calcolando le quantità delle porzioni a partire dai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) del 2014. Dalla ricerca un campanello d’allarme: nel nostro Paese le donne stanno ingrassando più degli uomini e ci sono più obesi e sedentari di sempre.
Più frutta e verdura quindi per proteggere il cuore: d’altra parte, tra le categorie di alimenti raccomandate dai cardiologi per prevenire l’ipertensione arteriosa*, la maggior parte sono parte integrante di una dieta veg equilibrata. Al primo posto troviamo proprio frutta e verdura – di cui andrebbero consumate almeno 5 porzioni al giorno -, in quanto ricche di fibre, in grado di prevenire diabete, obesità, ipercolesterolemia. Contengono inoltre una grande quantità di potassio, essenziale nel controllo della pressione e con un effetto benefico nei confronti dell’apparato circolatorio, dal momento che regola il battito cardiaco e stimola l’eliminazione dell’acqua attraverso i reni. Raccomandati anche i cereali integrali: assunti regolarmente aiutano ad abbassare la pressione arteriosa, grazie alle numerose vitamine del gruppo B e agli aminoacidi essenziali che contengono e che l’organismo umano non sa sintetizzare, come l’acido glutammico e la leucina. Anche i legumi, che rappresentano un alimento base di ogni dieta vegetariana o vegana, sono un ottimo alleato per abbassare la pressione, grazie ad un idrolisato proteico, una proteina che ha anche la capacità di ritardare o impedire l’insorgenza di danni ai reni. Tra la frutta secca, particolarmente utili nel controllo della pressione alta sono le noci, che contengono antiossidanti e acidi grassi non saturi. Buone notizie: anche il cioccolato amaro può essere considerato a tutti gli effetti un ottimo antipertensivo E’ in grado infatti di favorire la dilatazione delle coronarie e anche di abbassare il livello di colesterolo.


*http://www.cardiotool.net/2015/01/gli-alimenti-che-prevengono-lipertensione-arteriosa/

L'Autore

Giulia Ferrario

Professionista della comunicazione d'impresa,  vegetariana doc. Una passione per il fitness e l'alimentazione sana. Laurea in Lettere, ex rockettara, mamma felice. Amo viaggiare e scovare nuovi posti "veg" ovunque mi trovi.

Giulia Ferrario

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