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Integratori alimentari: italiani primi in Europa
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il Martedì, 17 Febbraio 2015. Postato in News, Integratori

Gli integratori sono sempre più diffusi tra le abitudini alimentari degli italiani e rappresentano uno tra i segmenti di mercato più in crescita

Integratori alimentari: italiani primi in Europa

In Italia si vendono più integratori che nel resto d’Europa. Di fatti sono sempre più diffusi tra le abitudini alimentari degli italiani che, secondo dati IMS, hanno acquistato 147 milioni di confezioni per un fatturato che è arrivato a sfiorare i 2, 2 miliardi di euro nel 2014. Quello degli integratori è uno tra i segmenti di mercato più in crescita (+7,3%) e in costante evoluzione.
E’ quanto emerso da una recente indagine commissionata da Federfarma (Federazioe nazionale dei titolari di farmacia) e Aiipa (Associazione italiana industrie prodotti alimentari) che hanno lanciato nel corso di una conferenza stampa “Farmintegra”, il progetto di formazione e informazione sugli integratori alimentari riservato ai farmacisti titolari e ai loro collaboratori.

Il mercato degli integratori alimentari


In un mercato in un cui operano più di 200 aziende e compaiono più di 54000 tipi di integratori (notificati dal Ministero della Salute) risulta davvero difficile districarsi. E se il 90% degli integratori passa appunto per la farmacia, questo rende indispensabile, oggi più che mai, un presidio efficace e responsabile di questo comparto da parte delle aziende e da parte della Farmacia per far fronte ai pericoli derivanti da un abuso ingiustificato e dalla contraffazione dei prodotti presenti sul mercato (anche online).
Gli integratori fanno parte dei prodotti acquistabili senza ricetta insieme agli otc, i cosmetici, i prodotti per l’igiene, ecc… che sostengono, numeri alla mano, i fatturati delle farmacie che nel 2014 registrano meno ricavi a causa del calo dei prezzi medi dei farmaci, molti dei quali hanno perso la protezione brevettuale (vedi farmaci equivalenti).
Tornando al mercato di libera vendita, secondo IMS, vale 9,8 miliardi di euro rappresentando il 39, 5% fatturato in farmacia. Nonostante la crisi economica, chi entra in farmacia, non rinuncia alla prevenzione o accompagna l’acquisto di farmaci a quello di prodotti per ottimizzarne l’efficacia come gli integratori. Di questi, i più venduti sono gli analgesici (+12%), seguiti dai probiotici e i prodotti integratori per il settore ginecologico (+9, 7% e + 5,3%).
In questo quadro, la salute si conferma come valore baricentrico, in controtendenza, resistente alle tensioni generate dalla crisi economica. Lo conferma l’indagine di Gfk Eurisko sui comportamenti di salute degli italiani.
Il prendersi cura di sé sembra rappresentare, in un momento di forti tensioni esterne (crisi economica, crisi dei valori, perdita di sicurezze/certezze esterne), un modo concreto per costruire un progetto individuale positivo dotato di senso: “ripartire da prendersi cura di se”.
Nel concreto quasi 2/3 degli italiani dichiara di mettere in atto strategie per mantenere e migliorare la propria salute: stili di vita più salutari (alimentazione, movimento), l’uso di integratori in una logica di promozione del benessere e gestione di piccoli disturbi. Negli ultimi 15 anni è raddoppiato, in particolare, l’uso di integratori multivitaminici/di sali .

L'Autore

Annabella D'Argento

Giornalista, volto televisivo di Class TV e 7Gold, scrive per diverse testate come Gazzetta dello Sport. Milanese di adozione ma pugliese a tutti gli effetti.  Appassionata di fitness e alimentazione (Certificata personal trainer  ISSA EUROPE) ama cucinare per gli amici, viaggiare e i gatti, in particolare il suo simpaticissimo ragdoll. Twitter @naby82

Annabella D'Argento

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