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Orzo: più resistenti a stress e obesità grazie ai betaglucani
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il Mercoledì, 30 Novembre 2016. Postato in News, Mente, Scienza alimentare, Calorie

Nel cereale è presente una molecola che favorisce i geni protettivi contro le malattie da stress sociale

Orzo: più resistenti a stress e obesità grazie ai betaglucani

Il segreto per combattere obesità, depressione e demenza, le cosiddette malattie da stress sociale, si potrebbe nascondere nelll’orzo. Una ricerca condotta dall’ Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, dimostra come mangiare alimenti ricchi di beta-glucano idrosolubile, come pasta, pane, biscotti o altri preparati a base di orzo, è in grado di rendere l'organismo più resistente allo stress, all'obesità e ai rischi correlati, che creano le basi per lo sviluppo di disturbi del comportamento e della memoria.
Beta-glucano: è questa la molecola responsabile dei benefici dell'orzo sulla salute, un agente naturale che agisce sulle proteine su cui si poggia il nostro Dna favorendo l'espressione di geni protettivi. E dove si trova?Nella farina di orzo beta, ovvero la varietà contenente la più alta concentrazione. La ricerca, rende noto la stessa Scuola Sant'Anna, ha preso a modello il comportamento sociale e biologico dei topi ed è stata condotta in collaborazione con l'Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, Jol White del Gruppo Telecom Italia e Granoro che ha sviluppato, appunto, una linea di pasta con farina di orzo beta. Il 'segreto' del beta-glucano d'orzo è che agisce da difensore della funzione di una zona del cervello chiamata ippocampo, centro di elaborazione delle emozioni e sede della memoria, nonché primo interlocutore del cuore. “Siamo giunti alla conclusione che l'orzo non potrà risolvere le cause sociali dello stress della società di oggi, dalla disoccupazione o dal mobbing, ma può senz'altro aiutarci a non ammalarci", ha spiegato all’Ansa il Professor Vincenzo Lionetti, responsabile della ricerca.

 

 

Fonte: Ansa.it 

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