NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Vitamina D: carenti 8 italiani su 10
0.0/5 rating (0 votes)

il Lunedì, 19 Settembre 2016. Postato in News, Integratori, Cibi, Ossa

Italiani a rischio deficit. Se in estate si assume "al sole", in autunno e in inverno...a tavola. Il tonno in scatola tra i cibi più ricchi

Vitamina D: carenti 8 italiani su 10

E’ quanto emerge dai dati del test su Curarelasalute.com al quale hanno risposto più di 23.000 italiani. L’esposizione al sole è il modo più naturale per sintetizzare la Vitamina D durante la bella stagione. Ma con l’autunno e l’inverno alle porte come possiamo continuare ad assumerla? Del resto a questo nutriente non si dovrebbe proprio rinunciare: previene l’osteoporosi ed è importante per il buon funzionamento del sistema immunitario e cardiocircolatorio. Sono soprattutto bambini e adolescenti, over 55 e donne in menopausa - l’80% della popolazione italiana - a essere carenti di vitamina D, con possibili ricadute negative per l’organismo come osteoporosi e disturbi cardiovascolari.


Curare la Salute, iniziativa che nasce con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendersi attivamente cura di sé, partendo dall’alimentazione e da uno stile di vita virtuoso, lancia un nuovo allarme: italiani non dimenticatevi della vitamina D. “Dall’analisi dei questionari raccolti con il test della piramide personalizzata, che ad oggi conta più di 23.000 compilazioni on-line sucurarelasalute.com, risulta che gran parte della popolazione non ha un corretto apporto di Vitamina D, che dovrebbe essere garantito sia con l’esposizione al sole sia con la dieta tramite l’assunzione di latte e uova” sottolinea Michele Carruba, Direttore del Centro Studi e Ricerche sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano.

I dati evidenziano che il 77% degli italiani non assume correttamente latticini, mentre il 23% non mangia il giusto quantitativo di uova, di conseguenza risulta ridotto anche l’apporto di Vitamina D, micronutriente fondamentale per la salute delle nostre ossa e del nostro sistema immunitario. Secondo recenti evidenze scientifiche risulta che questa vitamina gioca anche un ruolo chiave per nella prevenzione di alcuni tipi di patologie di natura cardiovascolare, respiratoria e immunologica.

Questo deficit non è però unicamente attribuibile ad abitudini alimentari non sempre corrette, ma anche a una ridotta esposizione alla luce solare. “Oggi buona parte della popolazione, soprattutto nelle stagioni fredde, trascorre la maggior parte del tempo in ambienti chiusi, come uffici, scuole, case - aggiunge Carruba - Risulta perciò fondamentale, soprattutto in vista dei prossimi mesi, prestare maggiore attenzione al rischio di una possibile carenza di Vitamina D

Tutti i nutrienti essenziali per la nostra salute possono essere garantiti all’organismo attraverso l’alimentazione, che deve essere il più possibile sana, equilibrata e completa - conclude Carruba - Nel caso in cui la dieta non fosse sufficientemente bilanciata può essere consigliata l’assunzione di un supplemento multivitaminico e multiminerale completo.”


Nelle cellule dell'epidermide, afferma il Prof. Migliaccio, Presidente onorario della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, è presente un precursore che si trasforma in vitamina D quando viene colpito dalle radiazioni ultraviolette B, ragion per cui d’estate con un’esposizione diretta e prolungata al sole c’è una maggiore tendenza all’assorbimento naturale di questo nutriente. Durante l’autunno e inverno, quando si passa meno tempo all’aria aperta il suggerimento è di praticare una dieta equilibrata che preveda una appropriata assunzione di alimenti che contengono vitamina D.
Il Prof. Migliaccio, , suggerisce il di consumare alimenti come il tonno in scatola e più in generale prodotti ittici come il salmone fresco o conservato, essendo questi tra i pochi alimenti ricchi di vitamina D.
Tra tutti, il tonno in scatola, uno degli alimenti più amati dagli italiani (presente nel 94% delle dispense italiane – dati Doxa/ANCIT): con 16 microgrammi per 100 g di prodotto è secondo solo alle aringhe, quanto a contenuto di questo prezioso nutriente.

Il principale ruolo della vitamina D - afferma il Prof. Migliaccio - è quello di mantenere un'adeguata mineralizzazione dello scheletro attraverso il controllo delle concentrazioni sieriche del calcio e del fosforo. Ciò consente di raggiungere nella vita adulta il migliore "picco di massa ossea", cioè l'ottimale mineralizzazione e densità scheletrica per la prevenzione dell'osteoporosi dopo la menopausa o nel periodo senile. Recenti studi hanno inoltre dimostrato anche l'importanza della vitamina D nei processi biologici che intervengono nel potenziamento del sistema immunitario. Infine si ritiene che la vitamina D, abbia un ruolo importante nella prevenzione delle malattie vascolari: ha infatti un ruolo protettivo su tutti i vasi e interviene nei processi biologici che regolano la contrattilità delle arterie.”


Un nutriente fondamentale per adolescenti e persone anziane


Secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) l'assunzione adeguata di vitamina D è pari a 15 microgrammi giornalieri per bambini, adolescenti ed adulti ed aumenta a 20 µg/die nella quarta età, oltre i 75 anni. Sono proprio le persone in età evolutiva, in particolare adolescenti e anziani le persone che hanno maggiore bisogno di assumere questa vitamina che ha una azione protettiva sull'apparato scheletrico, vascolare ed immunitario.

L'Autore

Annabella D'Argento

Giornalista, volto televisivo di Class TV e 7Gold, scrive per diverse testate come Gazzetta dello Sport. Milanese di adozione ma pugliese a tutti gli effetti.  Appassionata di fitness e alimentazione (Certificata personal trainer  ISSA EUROPE) ama cucinare per gli amici, viaggiare e i gatti, in particolare il suo simpaticissimo ragdoll. Twitter @naby82

Annabella D'Argento

Leave a comment

You are commenting as guest.