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Dormire poco aumenta la voglia di junk food
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il Giovedì, 14 Aprile 2016. Postato in News, Sonno, Mente, Scienza alimentare, Calorie

La privazione delle ore di sonno, attiva una sostanza chimica che induce a mangiare di più, in particolare cibo ad alto contenuto di grassi

Dormire poco aumenta la voglia di junk food

Diminuire le ore di sonno accende il sistema endocannabinoide, lo stesso bersaglio del principio attivo contenuto nella marijuana, aumentando la voglia di mangiare cibo ad alto contenuto di grassi. Lo afferma uno studio americano pubblicato su Sleep che ha coinvolto 14 ventenni sani e li ha privati del sonno. I partecipanti hanno ceduto a biscotti, caramelle e patatine, anche se due ore prima avevano consumato un ricco pasto, contenente il 90% del loro fabbisogno calorico giornaliero. "Abbiamo scoperto che la riduzione di sonno aumenta un segnale che può accrescere l'aspetto edonistico del cibo, il piacere e la soddisfazione tratta dal mangiare", sintetizza Erin Hanlon dell'università di Chicago, tra gli autori della ricerca.
Per la prima volta, gli scienziati hanno anche misurato i livelli ematici di endocannabinoidi. Dopo una notte di sonno normale i livelli di 2-AG sono bassi al mattino e raggiungono un picco nel primo pomeriggio, poco dopo l'ora di pranzo, per poi diminuire. Dopo la privazione del sonno, invece, il 2-AG raggiunge livelli del 33% superiori e rimane elevato nel tempo. In questo caso, i volontari avevano molta più fame proprio nel momento in cui i livelli di 2-AG erano più alti. Dopo la quarta notte di sonno limitato, sono stati offerti loro alcuni snack e i partecipanti hanno avuto difficoltà a trattenersi. Hanno scelto alimenti con il 50% in più di calorie, 'junk food' con il doppio dei grassi, rispetto al periodo di sonno normale.

Nonostante i limiti dello studio, piccolo, di breve durata, con una frequenza di campionamento limitata, i risultati sono significativi e coerenti con le evidenze epidemiologiche, notano gli autori. "Se si dispone di una barretta e si è dormito abbastanza, si può controllare la risposta naturale - spiega Hanlon . "Ma se si dorme poco, l'impulso edonistico per alcuni alimenti diventa più forte e la capacità di resistere può essere compromessa. Così si hanno maggiori probabilità di mangiare e, quindi, di aumentare di peso".

 

 

 

 


Fonte: LaReppubblica

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