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Viaggi di nozze veg: il vademecum
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il Venerdì, 02 Settembre 2016. Postato in Vegetariano, Il Blog di Giulia Ferrario

Sono in aumento le richieste da parte di coppie in viaggio di nozze che desiderano avere garanzie per la dieta vegetariana, vegan o con particolari intolleranze. Ecco qualche dritta

Viaggi di nozze veg: il vademecum

Ferie finite quasi per tutti, ma c'è chi ancora è alle prese con l'organizzazione di un viaggio. Tra questi, i futuri sposi che pianificano lune di miele in posti esotici. E sempre più coppie lo fanno con uno sguardo ai menù delle strutture che li ospiteranno, specie se sono vegetariane o vegane. Ecco allora che anche il mondo del turismo organizzato si adegua al numero sempre crescente di clienti che hanno deciso di rinunciare a carne, pesce e derivati animali. Da Viaggiare CartOrange, azienda di consulenti di viaggio specializzata in viaggi di nozze, arriva così un prontuario per i novelli sposi a caccia di mete "veg friendly".

"Negli ultimi anni abbiamo visto aumentare le richieste da parte di viaggiatori, in particolare coppie in viaggio di nozze, che desiderano avere garanzie per la dieta vegetariana, vegan o con particolari intolleranze" racconta Jessica Sardella, Consulente per Viaggiare CartOrange. "Quello dei viaggi di nozze vegan o vegetariani è un trend che, pur essendo di nicchia, è in crescita, tanto che sono sempre di più le catene e gli hotel che si stanno attrezzando per soddisfare questo tipo di clientela".

  • Il primo consiglio del vademecum è quello di fare attenzione al fai-da-te. Perché, dicono da CartOrange, in Italia il viaggiatore vegetariano o vegano tende ad informarsi da solo su blog e forum per scoprire quali sono le strutture più adatte, con il rischio di sprecare molto tempo senza ottenere le garanzie necessarie.
  • Seconda dritta: pianificare con largo anticipo, perché organizzarsi prima consente di trovare posto più facilmente nelle strutture che danno garanzie specifiche dal punto di vista dei menu veg, ancora non così numerose, soprattutto in alcuni Paesi. Nella scelta delle mete, prediligere l'Oriente, dove tradizionalmente si segue un'alimentazione più affine a quella di vegetariani o vegani, ricca di verdure, legumi, cereali. È il caso ad esempio di India, Thailandia, Indonesia. Anche in Giappone è possibile scoprire la cucina tradizionale in chiave vegan: "CartOrange propone per esempio le esperienze in ryokan, le abitazioni tradizionali, dove è possibile accordarsi per dei menu veg senza rinunciare alla varietà" racconta Jessica Sardella.
  • Oltre ai Paesi in cui le abitudini culturali o religiose rendono più semplice trovare menu adatti a chi non mangia carne o derivati, ci sono anche diverse destinazioni diventate "veg friendly" negli ultimi anni per andare incontro alle nuove esigenze della clientela. «Negli Stati Uniti la tendenza vegetariana e vegana ha preso molto piede, quindi sono numerose le strutture in grado di offrire diversi menù" spiegano ancora da CartOrange. "Non solo: anche le zone più frequentate dagli statunitensi si sono attrezzate per venire incontro a questa tendenza, come succede ad esempio in alcune strutture ai Caraibi».

Insomma, futuri sposi veg, si può partire tranquilli. Non solo tour operator sempre più attenti, ma app e siti dedicati, danno ormai la possibilità di scegliere destinazioni e strutture in cui anche in vacanza si possa mangiare in modo vario, gustoso e, naturalmente, vegetale.

L'Autore

Giulia Ferrario

Professionista della comunicazione d'impresa,  vegetariana doc. Una passione per il fitness e l'alimentazione sana. Laurea in Lettere, ex rockettara, mamma felice. Amo viaggiare e scovare nuovi posti "veg" ovunque mi trovi.

Giulia Ferrario

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