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Alex Zanardi x Rio: ecco la ricetta di un successo olimpico
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il Giovedì, 10 Novembre 2016. Postato in News, Integratori per lo sport, Italia, Resistenza, Scienza alimentare

L’Equipe Enervit racconta i tre pilastri fondamentali della preparazione anche alimentare studiata su misura per Alex Zanardi che ha vinto due ori e un argento a Rio 2016, alla soglia dei 50 anni.

Alex Zanardi x Rio: ecco la ricetta di un successo olimpico

Alex Zanardi alle Paralimpiadi nell’anno del suo cinquantesimo compleanno. E’ una storia che merita di essere raccontata. Un’impresa straordinaria, da vivere giorno dopo giorno. Con questo spirito Enervit, dopo il documentario sul debutto di Alex all’IronMan di Kona, è tornata a produrre un’altra grande storia di sport, con un protagonista unico nello scenario internazionale.

"La fatica restituisce sempre qualche cosa. Il grande sforzo di un attimo non porta a nulla. Se lungo la strada la fatica non ti regala anche piacere, allora vuol dire che stai seguendo più la tua ambizione che la tua vera passione. Se invece andare avanti, sudare, faticare, affrontare una salita, è una cosa che fai semplicemente perché la salita è lì, non c’è bisogno di nessun’altra ragione. Ecco che allora vuol dire che sei spinto dalla passione”, le parole di Alex Zanardi in un estratto di 50 X Rio, il film-documentario trasmesso in esclusiva su Sky, prodotto da Enervit e diretto da Francesco Mansutti, produttore esecutivo FilmArt, racconta il lungo periodo di preparazione affrontato da Alex Zanardi per Rio 2016.

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È un viaggio dentro il viaggio che ha portato Alex a correre per l’oro di Rio alla soglia dei 50 anni: impegni, tensioni, fatica, allenamenti, gare. Sempre al suo fianco, il suo preparatore atletico, Francesco Chiappero e gli altri membri dell’Equipe Enervit, occupati a studiare le migliori strategie nutrizionali e di integrazione. In gara e fuori gara. 50 X Rio è la storia di un’impresa molto sportiva, tanto umana, che ognuno di noi può guardare con il cuore pieno di emozioni. Una storia densa, carica di sapori e parole, tirata come una sfida all’apparenza impossibile. Qualcosa che, grazie ad Alex, contiene un significato esistenziale prezioso, persino un insegnamento. Perché Zanardi, inseguendo il sogno dell’oro a Rio, ci invita a sognare, a provarci, a migliorare. Come sempre, senza metterla giù dura. «Partecipare a una competizione olimpica a cinquant’anni significava per me superare un ostacolo particolarmente arduo e per molti versi misterioso» racconta Alex Zanardi. «Costruire le giuste risorse a questo punto della mia vita diventa di anno in anno sempre più difficile e i temi dell’alimentazione e dell’integrazione alimentare sempre più importanti. Mi sono guardato attorno in cerca di aiuto e l’Equipe Enervit ha colto con entusiasmo la sfida non banale di aiutare un uomo che ha sogni da ventenne ma che come detto, vent’anni non li ha più da un pezzo». «È stato un privilegio seguire Alex nel suo straordinario viaggio verso Rio» afferma Marina Petrone, Direttore Enervit Comunicazione. «Una sfida lanciata alla soglia dei suoi 50 anni, che Enervit ha accolto con entusiasmo, non sapendo che si sarebbe trasformata in un capolavoro olimpico. Una storia a lieto fine, come si dice nelle migliori storie d’amore. E a lieto fine sarebbe stata anche se Alex non avesse portato a casa due ori e un argento. Perché lieto, entusiasmante e indimenticabile è stato il viaggio vissuto accanto a lui». Ecco i tre pilastri fondamentali della preparazione studiata su misura per Alex Zanardi: 


Positive Nutrition


Un aspetto che Alex Zanardi aveva chiaro in vista della sua seconda Olimpiade era l’alimentazione. Così, due anni fa, sotto l’attenta guida dell’Equipe Enervit, ha iniziato a curare quello che metteva nel piatto, senza lasciare nulla al caso. E lo ha fatto non solo prima, durante, dopo l’attività, ma nella vita di tutti i giorni. Una regola valida sempre, a maggiore ragione a 50 anni. Con gli anni, infatti, la forza e il tono muscolare tendono a ridursi più rapidamente, mentre la massa grassa si accumula con facilità. Gli esperti dell’Equipe Enervit, seguendo le linee guida della strategia alimentare Zona, hanno messo a punto il piano nutrizionale perfetto per il campione.


Una questione di equilibrio alimentare


Per dare supporto ai muscoli e diminuire i tempi di recupero tra una seduta e l’altra, si è diviso il fabbisogno quotidiano di proteine nei tre pasti principali, e in tre spuntini, compreso quello prima di coricarsi, in modo da favorire la fase notturna del recupero. Per raggiungere il peso ideale, si è puntato sui carboidrati a medio e basso indice glicemico. Che hanno anche un altro vantaggio: quello di tenere a bada la glicemia, cioè gli zuccheri nei livelli di norma, per evitare cali di rendimento. Risultato: Alex è riuscito a dimagrire di circa tre chili, senza perdere in prestazione o in tono muscolare, e si è assicurato il mantenimento della forma fisica. In gara e fuori gara.


Integrazione


Superata la boa dei 30 anni il metabolismo subisce un fisiologico rallentamento. La potenza aerobica, la cosiddetta VO2max, cioè il massimo consumo di ossigeno, si riduce e la massima frequenza cardiaca diminuisce. La sfida lanciata da Alex Zanardi ha spinto l’Equipe Enervit a pensare un’integrazione più mirata e a studiare nuovi prodotti. Qui i suoi preziosi alleati.

  •  Gli omega-3. Aiutano a mantenere attive le funzioni cardiache, quelle cerebrali e la capacità visiva. Non solo, regolarizzano i livelli dei trigliceridi nel sangue. Qualità ormai note alla scienza. Numerosi studi, infatti, attestano la positiva influenza degli omega-3 sul metabolismo dei lipidi e sulla distensione delle pareti dei vasi.
  • I flavanoli del cacao. L’età gioca brutti scherzi alle pareti delle arterie che si irrigidiscono. I flavanoli del cacao le aiutano a ritrovare l’elasticità, con grande beneficio per il sangue che, aumentando il suo flusso, porta più ossigeno e nutrimento ai tessuti. Un bel vantaggio per i muscoli sotto sforzo che, arricchiti di ossigeno e di glucosio, possono migliorare la loro prestazione sportiva. Le virtù dei polifenoli non finiscono qui: stimolano anche l’aumento dei mitocondri nelle cellule. E più mitocondri ci sono, maggiore è la quantità di energia messa a disposizione.


Allenamento


«Vincere una volta è bravura. Vincere ancora è da campioni: prossimo obiettivo Rio 2016». Con queste parole Alex Zanardi chiudeva la sua esperienza a Londra 2012. Sfida lanciata, obiettivo raggiunto. Perché il campione, seguendo le indicazioni del suo trainer, Francesco Chiappero di Movimento è Vita, anche lui membro dell’Equipe Enervit, ha imparato a gestire molto meglio il suo motore, a dispetto dei quattro anni in più. E proprio l’età ha giocato un ruolo fondamentale.
Con gli anni, infatti, i tempi di recupero si allungano, da qui la necessità di impostare una preparazione con volumi più contenuti rispetto a Londra 2012, e una rinnovata qualità del lavoro. Non a caso, a Rio la sua condizione atletica era migliore che a Londra.


Il piano di lavoro


I cicli di allenamento hanno previsto 10 giorni di carico e 10 di scarico, alternando blocchi di allenamento brevi e intensi per acquisire brillantezza, a blocchi di volume per consolidare il fondo. Da novembre 2015, Alex ha percorso 7.500 km in sella alla sua handbike, per un totale di 400 ore di allenamento e 54.000 m di dislivello. Il 14 settembre, nella gara a cronometro, ha seguito le indicazioni di Chiappero sul passo da mantenere, nonostante il vento a favore lo invitasse a spingere. Da qui il ritardo di 18 secondi all’intermedio, pienamente recuperato nella seconda metà, quando gli avversati erano ormai a corto di energie e con il vento contrario. Nei due giorni successivi, l’olimpionico centra l’argento nella gara in linea e l’oro nella staffetta (con Vittorio Podestà e Luca Mazzone), dando 47 secondi di distacco agli americani, che si “accontentano” dell’argento. La prestazione di Alex è da urlo, con valori di potenza di 326 watt medi per sessione di gara,
e picchi di 970 watt nei primi secondi dopo ogni partenze. Alla faccia dei suoi meravigliosi 50 anni!

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L'Autore

Annabella D'Argento

Giornalista, volto televisivo di Class TV e 7Gold, scrive per diverse testate come Gazzetta dello Sport. Milanese di adozione ma pugliese a tutti gli effetti.  Appassionata di fitness e alimentazione (Certificata personal trainer  ISSA EUROPE) ama cucinare per gli amici, viaggiare e i gatti, in particolare il suo simpaticissimo ragdoll. Twitter @naby82

Annabella D'Argento

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